giovedì 8 maggio 2008

oggi...


"Io te l'ho detto quello che volevo..."
"Sei una donna, non lo dici mai quello che vuoi, ma ti riservi il diritto di arrabbiarti se non lo ottieni.."


Ed effettivamente, temo abbia ragione anche questa volta.

sabato 3 maggio 2008

Ansia da prestazione


Sto leggendo due libri in questo periodo:

uno è l'ultimo di Volo, "Il giorno in più" e l'altro è "Non avevo capito niente" di Diego De Silva.

Entrambi, tra le varie cose, parlano di un problema, di una vera e propria piaga che affligge anche me.

L'ansia da prestazione.

Ora mi spiego:

Siete persone simpatiche, carine, socievoli. Anche se un po' timide e insicure, riuscite a superare questi piccoli difetti e, in compagnia, risultate brillanti, sveglie, interessanti insomma?

Perfetto, no?

No.

Prima o poi, state tranquilli che arriva lui/lei.

E lui/lei è quella persona che non si capisce per quale motivo, è capace di "farti esprimere sempre al minimo delle tue possibilità".

Davanti a lui/lei le parole incespicano, la lingua si accartoccia, la sudorazione aumenta, hai paura di ridere troppo o di ridere troppo poco, di dire qualcosa che possa essere frainteso.

Insomma è un gran casino.

E non è che il lui/lei della situazione siano per forza qualcuno di speciale per te.
Anzi, solitamente non lo sono affatto.

E' che semplicemente hanno questo potere su di te.

Sono come la kryptonite per Superman.

E tu poi sei demoralizzato, perchè sai che potevi dare molto di più. Sai che tu sei da dieci, e non da cinque e mezzo, come hai dimostrato di essere.

E ti senti uno sfigato.

"Come quando mandi un sms alla persona che ti piace e questa non ti risponde subito. Dopo averlo inviato, vai a rileggerlo ogni tre secondi e guardi anche l'ora dell'invio. Conti i minuti, i secondi. E' brutto quando l'ultimo messaggio inviato è il tuo e devi solo aspettare".


martedì 29 aprile 2008

liberitutti


Mi domando perché quando vivi aspettando un giorno
passa lentamente come fosse un anno..

Mi domando perché non sono nato nel 50
avrei saputo cosa fare io negli anni 70..

Mi domando se sei mia oppure fai finta..

E se alla fine dei fatti essere onesti conta..

Mi domando se la storia è stata scritta dagli eroi,
o da qualcuno che pensava ai cazzi suoi..

Mi domando perché mi fa schifo la mia faccia,
a volte si e a volte no..

Perché a volte voglio avere solo quello che non ho..

Mi domando perchè pensare troppo mi turba..

E se una volta almeno mio padre ha fumato l'erba..

Mi domando se avrò un figlio,
e se mio figlio mi odierà..
Perchè purtroppo si odia chi troppo amore ci da

Mi domando se la mia è una vita felice,
E so rispondere solo che mi piace..

Moro.Libero


giovedì 24 aprile 2008

emozioni romane


Alla prossima avventura...
grazie :)
Fra

martedì 15 aprile 2008

Girls Just Want to Have Fun

E io sono felice.
Piove ormai da una settimana, cosa che solitamente non influisce positivamente sul mio umore.
Inoltre sono in attesa di un risultato, l'esito sarà molto importante, quasi determinante direi.
E infine sto studiando, con immensa difficoltà, per l'esame più difficile di tutta la mia carriera universitaria.
Eppure sono felice.
Continuo a pensare alla mia ormai imminente partenza, a come starò, a chi riabbraccerò, a quello che farò, a quanto mi divertirò.
A volte è proprio vero che basta davvero poco per stare bene.
Quando hai qualcuno lontano, non puoi che nutrirti di ricordi, e io in questo sono una esperta!
Ho già parlato qui delle mie manie, tra le quali c'è quella di annotare tutto su post-it per paura di perdermi qualcosa, di scordarmi quanto bene ero stata in quella occasione o quanto avevo sofferto in quell'altra.
Anche se poi, non siamo mai noi a decidere cosa ricordare o meno.
A volte basta un nulla, un odore, un colore, un rumore, un tono di voce, e davanti a te comincia un film che conosci perfettamente ma che pensavi di aver dimenticato per sempre.
Condivere.
Questa è la parola chiave.
Aver condiviso una vacanza, una difficoltà, una serata particolarmente divertente, una decisione importante, una figuaraccia, un momento importante, è qualcosa che sa legare più di qualsiasi collante!
E questo è quello che è successo a noi :)
insomma, basta parole:
LE RAGAZZE STANNO TORNANDO!
A venerdì :)

sabato 12 aprile 2008

Elezioni


Buonanotte all’Italia...
con gli sfregi nel cuore e le flebo attaccate da chi ha tutto il potere
e la guarda distratto come fosse una moglie,
come un gioco in soffitta che gli ha tolto le voglie

Buonanotte all’Italia che si fa o si muore o si passa la notte a volersela fare...

Ligabue.Buonanotte all'Italia

martedì 8 aprile 2008

18aprile




In attesa di partire. Un viaggio che già so, mi farà stare bene.