venerdì 10 ottobre 2008

se vincessi il Superenalotto...


No.
Come avete visto, anche questa volta mi è andata male.
Non ho vinto il Superenalotto.
80.000.000 di Euro.
Tanti, pure troppi forse.

E poi si sa, io soldi che non si sono guadagnati, finiscono in fretta.
Così come sono arrivati se ne vanno.


Dopo aver pensato a:
- casa (anzi, che dico casa!!! case!!! qui, al mare e dovunque mi vada!)
- macchina
- comprato il Folletto ultimo modello alla mamma che senza non sa stare
- preso al babbo una di quelle casette da giardino in legno che guarda sempre ogni volta che passiamo dal centro commerciale
- presa a mio fratello una batteria nuova, accessoriata come lui preferisce, con annessa stanza polifunzionale, isolata acusticamente, in cui suonare


Ecco...
dopo l'indispensabile, quello che vorrei è semplice:

- un cuoco a mia disposizione per gustosi pranzetti e cenette, e così ci liberiamo dei 4salti in padella, dei versa e inforna e di tutte quelle cose lì!
Finalmente primi, secondi e bis tutti i giorni, e non solo la settimana che si va in vacanza!
- a proposito di vacanze, altro che l'ultima settimana di agosto!
Ragazze, fate le valigie perchè ci piazziamo lì da giugno a settembre, chiusura compresa!
- assumerei qualcuno che mi insegnasse a prendere confidenza con la tecnologia. Io che ho imparato l'anno scorso a programmare il videoregistratore!
- assumerei uno di quelli, come li chiamano, ah sì, i motivatori personali!
quello inizia la mattina dicendoti che sei bellissima, ti accompagna all' università e non importa se ti bocciano all'esame, lui imperterrito ripeterà all'infinito che sei bravissima, il ragazzo ti lascia e lui ti consola "non ti merita".
si si, lo voglio!
Così mando in prepensionamento la Simo che ha fatto questo lavoro per tanti anni e soprattutto aggratis!
- ah e poi ovvio, vi ricordate tutte quelle cose che avreste sempre voluto? fin da quando eravate piccolini?
Io farei una lista completa e andrei a togliermele tutte quelle soddisfazioni.
A partire dal camper della Barbie super accessoriato che io non ho mai avuto, nonostante avessi insistito tanto con Babbo Natale.


E poi che altro?
Bhè, siccome qualcosa sicuramente mi avanza, voi fatemi sapere cosa volete che poi ci penso io :)



venerdì 26 settembre 2008

soddisfazioni e traguardi

Tra le tante metafore che si usano per descrivere il sentimento dell'amicizia, una che mi è sempre sembrata molto realistica è questa:
"Gli amici sono come la corda del funambolo:
quando sono felice ci danzo sopra con un ombrellino colorato, e quando sono triste mi ci aggrappo."

Oggi mi hai detto che è andata bene.
Oggi mi hai detto che sei al ventitreesimo cielo :)
Oggi sono felice.
Oggi sono contenta per te.
Oggi sono orgogliosa di te.
Oggi vorrei tanto abbracciarti.


mercoledì 24 settembre 2008

relazioni interpersonali


"Ci sono quelle persone che per un motivo inspiegabile e misterioso ti agganciano e non riesci a lasciarle finchè non ti distruggono e ti fanno in mille pezzi.

Quelle persone alle quali diamo un'importanza enorme:
pendiamo dalle loro labbra, dal loro giudizio.

Basta una parola negativa e tutti i complimenti che ci hanno fatto fino a quel momento non hanno più valore.

Hanno il potere di annientarti o innalzarti con una sola parola.

Sono relazioni che non riesci a gestire:
razionalmente capisci che ti fanno male, ma non puoi liberartene perchè nascono in te le stesse dinamiche mentali di un tossicodipendente."
Volo - Il giorno in più

Fabio Volo docet.
E comincio a pensare che sia successo a tutti.

giovedì 18 settembre 2008

certezze

Ci sono volte in cui è molto meglio non indagare, o quantomeno non approfondire.

Impara Fra.

giovedì 4 settembre 2008

malincoricordi

Stamattina il tuo nome ricompare nei messaggi non ancora letti, ed è lì che dovrei lasciarti.

mercoledì 3 settembre 2008

Agosto 2008

Avrei voluto portarvi con me

Avrei voluto portarvi con me per ridere sempre così tanto da sentire la pancia che ti fa male.

Avrei voluto portarvi con me per poter piangere liberamente quando senti gli occhi gonfiarsi.

Avrei voluto portarvi con me per poter dirsi tutto con uno sguardo, con un gesto, con un' espressione del viso.

Avrei voluto portarvi con me per non dovermi nutrire solo di foto, ma di sensazioni vere.

Avrei voluto portarvi con me per sentire le vostre voci tutte le volte che me ne viene la voglia.

Avrei voluto portarvi con me per rimanere sveglie fino a tardi.

Avrei voluto portarvi con me per ridere anche quando non c’è nulla di divertente.

Avrei voluto portarvi con me per non pensarvi in continuazione.


Ma poi penso che quello che c'è stato ci sarà di nuovo, prestissimo...è solo questione di tempo.

E ogni anno ognuna di noi regala un po' di se, ed è questo che ci lega..


..Ti parte via un po’ di te. E vorresti che il mare fosse a due fermate di autobus da qui.



mercoledì 20 agosto 2008

summer 2008


in attesa di sabato...
in attesa della partenza...
in attesa di voi...